A cura di Stefano Sica
BeDriver conferma il proprio potenziale delle ultime gare anche a Vallelunga, ma contatti, errori ed episodi sfortunati impediscono al team di raccogliere quanto realmente avrebbe meritato
La Porsche Carrera Cup Italia ha fatto tappa all'Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga per il quarto appuntamento stagionale, con i round 7 e 8 del campionato. La PCCI ha visto i piloti sfidarsi con le Porsche 911 GT3 CUP 992 dalle elevate prestazioni (3.996 cm3 e 510 CV) in un campionato monomarca che riflette al meglio il DNA del marchio tedesco. L’autodromo di Vallelunga, situato a Nord di Roma, è una pista molto veloce e tecnica che offre pochi punti di sorpasso, dove qualifica e partenza risultano determinanti per il risultato finale.
Lirim Zendeli, Diego Bertonelli e Lee Mowle hanno rappresentato BeDriver nel quarto appuntamento stagionale del campionato della Porsche Carrera Cup Italia.
BEDRIVER SUBITO PROTAGONISTA TRA PROVE LIBERE E QUALIFICHE
L’approccio al fine settimana ha visto i piloti e team fiduciosi e desiderosi di invertire la tendenza sfortunata che ha caratterizzato il team BeDriver in questo inizio di stagione, specialmente nello scorso appuntamento di Monza, in cui una penalità ha privato il team del primo podio stagionale.
L'inizio al weekend è stato positivo fin dalle prove libere. Diego Bertonelli e Lirim Zendeli hanno immediatamente trovato un ottimo ritmo, chiudendo rispettivamente quarto e sesto.
Le buone sensazioni sono state confermate in qualifica, con Zendeli autore del terzo miglior tempo, a soli due decimi dalla pole position. Più sfortunato Bertonelli, ottavo per Gara 1 ma soltanto dodicesimo per Gara 2 dopo che una bandiera gialla gli ha impedito di migliorarsi nel suo ultimo tentativo.
ROUND 7: ZENDELI SOGNA LA VITTORIA, MA UN CONTATTO GLI ROVINA LA GARA
Gara 1 ha lasciato grande amarezza in casa BeDriver. La corsa in sé è stata estremamente combattuta e caratterizzata da numerosi incidenti, tanto da richiedere tre ingressi della Safety Car.
Il protagonista assoluto nelle prime fasi è stato Lirim Zendeli. Scattato dalla terza posizione, il pilota tedesco ha effettuato una partenza perfetta, conquistando la leadership al primo giro grazie a un magnifico sorpasso all'esterno di Andrea Bristot alla curva Campagnano.
Il sogno della vittoria si è però infranto dopo pochi giri. Un contatto provocato dallo stesso Bristot al Tornantino ha mandato in testacoda Zendeli, costretto a ripartire dalla sesta posizione. Grazie ad una penalità inflitta per l’irregolare manovra al leader del campionato, il pilota tedesco della BeDriver ha concluso in P5, un risultato che non rende giustizia alla prestazione mostrata.
Buona rimonta invece per Diego Bertonelli. Dopo aver perso terreno in partenza e nelle prime fasi, il pilota toscano ha recuperato con un ritmo costante fino alla settima posizione finale.
Finale amaro anche per Lee Mowle, coinvolto incolpevolmente in un contatto che lo ha spedito contro le barriere tra le curve 14 e 15. L'incidente ha danneggiato la vettura, costringendo i meccanici BeDriver a un intenso lavoro in serata per ripararla in vista di Gara 2.
ROUND 8: UNA SBAVATURA SPEGNE LE SPERANZE DI PODIO PER ZENDELI
Anche la domenica di Gara 2 ha riservato al team BeDriver ha riservato difficoltà più che che soddisfazioni. Grazie alla penalizzazione in griglia inflitta nella serata al poleman Bistrot, Zendeli è partito dalla terza posizione. Dopo una buona partenza è rimasto coinvolto nella bagarre iniziale con Aldo Festante e, poco dopo, un'uscita sull'erba alla curva 8 lo ha mandato in testacoda, facendolo precipitare in fondo al gruppo. Nonostante una rimonta nelle fasi successive, il tedesco ha chiuso sedicesimo, fuori dalla zona punti.
Gara più positiva per Diego Bertonelli, abile nell’evitare i contatti al via e ad approfittare delle escursioni di altre vetture. Il pilota di BeDriver è risalito sino in P7 che ha mantenuto sino al termine grazie a una condotta di gara regolare e un ritmo regolare solido.
Nella Michelin Cup, Lee Mowle è stato protagonista di una gara generosa. Dopo aver lottato per il podio di categoria, un contatto a due minuti dalla fine gli è costato diverse posizioni, costringendolo ad accontentarsi del sesto posto finale.
Foto di Porsche Carrera Cup Italia on Facebook
LA CLASSIFICA: RISULTATI CHE NON DANNO GIUSTIZIA AL TEAM
Il weekend di Vallelunga lascia sensazioni contrastanti per BeDriver. Da una parte la competitività dimostrata fin dalle prove e la concreta possibilità di lottare per il podio, se non per la vittoria con Zendeli in Gara 1; dall'altra una serie di episodi sfavorevoli che hanno limitato il bottino finale di tutti e tre i piloti. Una fine che non rende giustizia alle prestazioni espresse.
Al termine del fine settimana romano, Lirim Zendeli e Diego Bertonelli occupano rispettivamente la settima e l’ottava posizione in classifica piloti con 61 e 59 punti. Nella Michelin Cup, grazie ai 10 punti conquistati, Lee Mowle sale in settima piazza con 33 punti complessivi. Nella classifica costruttori, BeDriver si trova al quarto posto con 145 punti, quando mancano 2 appuntamenti al termine della stagione.
Nonostante i risultati, la squadra esce dal quarto appuntamento della stagione con la consapevolezza di essere stata competitiva e di avere il passo per essere protagonista nei prossimi round stagionali. Ora per i piloti della Porsche Carrera Cup Italia ci sarà la pausa estiva. Il prossimo appuntamento si terrà sulla pista di Misano, nel weekend del 18-20 settembre.
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