RECAP F1 2025

Pubblicato il 7 gennaio 2026 alle ore 12:18

Formula 1 2025: la stagione che ha cambiato gli equilibri e verrà ricordata come uno dei campionati più combattuti e significativi dell’era moderna.

Ventiquattro Gran Premi, un calendario record e una lotta al vertice durata fino all’ultima gara hanno restituito un Mondiale intenso, ricco di colpi di scena e con un nuovo protagonista assoluto.

A vincere è stata la McLaren, tornata definitivamente al centro della scena dopo anni di ricostruzione. Il team di Woking ha conquistato il titolo Costruttori con una superiorità tecnica e strategica emersa fin dalle prime gare, dimostrando una continuità di rendimento che nessun altro è riuscito a eguagliare. La vera consacrazione, però, è arrivata nel campionato Piloti, dove Lando Norris ha conquistato il suo primo titolo mondiale al termine di un duello serratissimo.

Norris ha battuto Max Verstappen per appena due punti, in una delle volate finali più tirate della storia recente. L’olandese, campione in carica, ha vinto più gare singole e ha lottato fino all’ultimo giro dell’ultima corsa, ma ha pagato qualche errore e una Red Bull meno dominante rispetto al passato. Terzo posto finale per Oscar Piastri, autore di una stagione estremamente solida e decisiva anche per il trionfo McLaren tra i costruttori.

Alle spalle dei primi tre, la Mercedes ha mostrato segnali di crescita con George Russell spesso protagonista, pur senza mai entrare davvero nella lotta per il titolo. Più complicata la stagione della Ferrari, rimasta a secco di vittorie: Charles Leclerc ha ottenuto diversi podi, ma la monoposto non è mai stata abbastanza competitiva per giocarsi il campionato. Ancora più difficile l’annata di Lewis Hamilton, al suo primo anno completo in rosso, segnata da adattamento lento e risultati al di sotto delle aspettative.

Il 2025 ha segnato anche un chiaro passaggio generazionale: i piloti cresciuti negli ultimi cinque anni hanno preso definitivamente il controllo della griglia, mentre i grandi nomi del passato hanno faticato a tenere il passo. È stata una stagione di transizione, ma anche di spettacolo puro, con gare combattute, strategie aggressive e un titolo deciso solo all’ultimo appuntamento.

La Formula 1 esce dal 2025 profondamente diversa da come era entrata: nuovi equilibri, nuovi campioni e la sensazione che un ciclo si sia chiuso, mentre un altro, ancora più imprevedibile, è appena cominciato.