A cura di Alessandro Luca
Credits: Indycar via X
La IndyCar è pronta a tornare dopo tre anni di assenza in Texas e lo farà debuttando sul nuovo circuito di Arlington.
Il circuito
Il nuovo tracciato si snoda per 4,3km tra le strade dell'omonima cittadina, costeggiando alcune delle sue maggiori attrazioni quali l'AT&T Stadium (casa dei Dallas Cowboys, squadra della NFL) e il Globe Life Field (stadio dei Texas Rangers di baseball). Si tratta del secondo circuito più lungo del calendario, dopo Road America, e il primo considerando solo le piste cittadine. È un tracciato misto, dove si alternano tratti veloci e zone più guidate, caratterizzato dalla presenza di un lungo rettilineo di quasi 1,5km (più di Monza, per fare un confronto) e 14 curve, di cui 5 a sinistra e 9 a destra, percorse in senso orario. Tra i punti più complicati, spicca la curva 6, ribattezzata "The Horseshoe" per la sua forma a ferro di cavallo, ricavata nei parcheggi dello stadio, molto tecnica e impegnativa. Altra caratteristica peculiare è costituita dalla doppia pit-road, presente come a Detroit, che prevede due corsie distinte per i pit stop. Come ogni altro circuito cittadino, inoltre, è costituito da avvallamenti dovuti alla deformazione del manto stradale, aggiungendo un ulteriore fattore di imprevedibilità per i piloti.
Credits: Indycar.com
Cosa possiamo aspettarci
Il lungo rettilineo e i numerosi punti di sorpasso che la pista offre (curva 1, curva 10, dopo il rettilineo, curva 12 e curva 14), promettono di offrire spettacolo e, insieme all'incognita pneumatici e strategia che da sempre caratterizza la Indycar, rendono i 70 giri della gara di domenica una prova che è pronta a regalarci molti colpi di scena.
Panoramica mondiale
Quello di Arlington sarà il terzo appuntamento stagionale per la IndyCar. Nelle due gare precedenti di St. Petersburg e Phoenix, hanno trionfato rispettivamente Alex Palou e Josef Newgarden, con quest'ultimo che guida adesso la classifica piloti con 78 punti, seguito a breve distanza da Kyle Kirkwood con 73 punti e Scott McLaughlin a quota 66. Sarà curioso vedere se la tappa texana potrà fornirci indicazioni più chiare su chi potranno essere i protagonisti della stagione 2026.
Credits: Alex Palou via X
Orari e dove vederla
I diritti televisivi della IndyCar in Italia sono detenuti da Sky, che trasmette però solo la gara. Tuttavia è possibile seguire anche le altre sessioni dalla piattaforma IndyCar Live, sottoscrivendo un abbonamento.
Qualifiche: sabato 14 marzo, ore 19:30 - IndyCar Live
Gara: domenica 15 marzo, ore 17:30 - Sky Italia, IndyCar Live
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