GP Cina: Il manuale per non perdere nulla del weekend Sprint

Pubblicato il 11 marzo 2026 alle ore 19:38

A cura di Lucrezia Marano

Credits: Red Bull Content Pool

Dopo l'emozionante apertura stagionale in Australia, il Circus della Formula 1 si sposta in Cina per la seconda tappa del mondiale 2026. Lo Shanghai International Circuit, con la sua iconica forma che richiama il carattere "Shang" cinese, si prepara a ospitare il primo weekend Sprint dell'anno, mettendo subito alla prova l'affidabilità delle nuove power unit.

Cosa aspettarsi: la "lotta dell'energia"

Il tema tecnico dominante di questo inizio stagione è il clipping. Con il nuovo regolamento, entrato in vigore proprio quest'anno, metà della potenza totale è fornita dalla parte elettrica. A Melbourne abbiamo assistito a cali della velocità improvvisi (fino al 60 km/h in meno a fine rettilineo) quando la batteria si esauriva.

Shanghai possiede uno dei rettilinei più lunghi del mondiale (1,2 km). Ci si aspetta che la gestione dell'energia sia il fattore decisivo: chi gestirà meglio la ricarica della batteria potrà difendersi o attaccare al tornanti della curva 14, mentre chi "finirà i watt" troppo presto diventerà una facile preda. Sarà un esercizio di gestione tattica senza precedenti per i piloti e per i loro team.

 

Credits: Mercedes AMG F1 Team via X

I protagonisti sotto i riflettori

  • Lewis Hamilton: Il "Re di Shanghai" vanta sei successi su questa pista. Dopo la vittoria della Sprint dello scorso anno e un debutto solido a Melbourne, dove ha conquistato un quarto posto con la sua SF26, l'inglese sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi d'oro all'alba della sua 20esima stagione nel Circus.
  • Oscar Piastri: Dopo la delusione del ritiro forzato nella gara di casa a Melbourne ancora prima del via, l'australiano torna sul circuito dove ha vinto lo scorso anno ancora più affamato. La McLaren sembra competitiva, ma l'affidabilità resta il grande punto interrogativo.
  • Max Verstappen: dopo un weekend non del tutto positivo, che dopo l'incidente avvenuto durante le qualifiche si è ritrovato costretto ad affrontare una rimonta e terminare al sesto posto, l'olandese arriva in Cina con la voglia di mostrare nuovamente a tutti di che pasta è fatto. La Red Bull RB22 ha già mostrato le sue capacità, e questa gara sarà l'occasione per l'olandese di brillare.

Orari del weekend (ora italiana)

Essendo un weekend con formato Sprint, avremo una sola sessione di prove libere il venerdì, seguita immediatamente dalle qualifiche per la gara sprint.

  • Venerdì 13 marzo

- Prove libere (unica sessione): ore 04:30

- Qualifiche Sprint: ore 08:30

  • Sabato 14 marzo

- Gara Sprint. ore 04:00

- Qualifiche GP: ore 08:00

  • Domenica 15 marzo

- Gran Premio: ore 08:00

Meteo e strategia: cosa aspettarsi

Le previsioni indicano un weekend prevalentemente asciutto ma con temperature fresche, comprese tra i 14°C e i 17°C. Queste condizioni potrebbero rendere difficile il riscaldamento degli pneumatici anteriori, storicamente sollecitati nel lunghissimo curvane di ingresso (curva 1 e 2).

La variabile dell'affidabilità sarà altissima: a Melbourne ben sette piloti hanno accusato problemi tecnici legati alle nuove regole. A Shanghai, con i carichi laterali elevati e le velocità di punta estreme, la resistenza dei nuovi componenti sarà messa a durissima prova. Preparate il caffè: il risveglio all'alba promette scintille e colpi di scena tecnologici.

A cura di Lucrezia Marano

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