A cura di Alessandro Luca
Credits: Barber Motorsports on X
La IndyCar si prepara a tornare in pista, dopo una settimana di pausa, al Barber Motorsport Park, tracciato che ospiterà il terzo appuntamento della stagione.
Il circuito
L'autodromo, inaugurato nel 2003 per volere di George Barber, magnate nel settore lattiero-caseario recentemente scomparso, si snoda per 3.4 km tra i boschi di Birmingham, Alabama, e si contraddistingue per i suoi saliscendi, nonchè per la larghezza della pista, volta ad incentivare i sorpassi. Progettato dall'architetto Alan Wilson con il contributo di leggende del motorsport quali John Surtees, Dan Gurney e Carroll Shelby, è composto da 16 curve ed è caratterizzato da una configurazione compatta e insolita sotto diversi aspetti: l'area del paddock si sviluppa su più livelli e non ci sono tribune per gli spettatori immediatamente adiacenti al rettilineo di partenza/arrivo.
Una delle caratteristiche più singolari di questo circuito, è la presenza di numerose grandi sculture disseminate lungo il tracciato. Queste opere offrono uno sfondo divertente alle gare, raffigurando ragni giganti (come quello presente in corrispondenza delle curve 5/6 per cui tale parte del tracciato è stata rinominata "Charlotte's Web"), libellule e una coppia di leoni. A proposito di tali particolari sculture si ricorda l'episodio verificatosi durante il gran premio del 2024, quando, durante il 52° giro, a causa delle persistenti raffiche di vento, un manichino chiamato Georgina cadde in pista staccandosi dal supporto che lo teneva legato al ponte pedonale e fu colpito dalla monoposto dell'italiano Luca Ghiotto senza fortunatamente pregiudicare l'andamento della sua gara.
Altra attrazione di grande interesse all'interno del complesso, è infine il Barber Vintage Motorsports Museum, riconosciuto come il più grande museo di motociclette al mondo, con oltre 1.800 esemplari (più di 1.000 in esposizione) e la più grande collezione mondiale di auto da corsa Lotus.
Credits: @rchkye via X
Le prime indicazioni
Le prove libere hanno fornito indicazioni interessanti sui contendenti alla vittoria, con una McLaren particolarmente competitiva in tutte le sessioni con O'Ward e Lundgaard. Hanno ben impressionato anche il leader del campionato Kirkwood e Scott McLaughlin, protagonista però di un terribile incidente durante le FP2 dove la parte posteriore della sua vettura si è spezzata e l'abitacolo ha penetrato la recinzione del circuito finendo tra i cespugli dietro il muro di gomme. Per fortuna il pilota ne è uscito illeso e si è dichiarato pronto a tornare in pista per lottare per la pole position. In difficoltà invece il campione in carica Alex Palou, ancora alla ricerca del setup ideale.
Orari e dove vederla
La tappa in Alabama sarà visibile in Italia su IndyCar Live e Sky Sport, con quest'ultima che trasmetterà solo la gara.
Qualifiche: sabato 28 marzo, ore 19:30 - IndyCar Live
Gara: domenica 29 marzo, ore 19:15 - Sky Italia (e in streaming su NOW), IndyCar Live
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