Al via il Gp voluto da Trump: la IndyCar arriva a Washington

Pubblicato il 21 agosto 2026 alle ore 23:57

A cura di Alessandro Luca

Credits: npr.org

Prosegue la stagione della IndyCar, che si accinge al quindicesimo appuntamento stagionale nella suggestiva cornice di Washington per celebrare i 250 anni dalla dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti d'America, così come voluto dal Presidente Donald Trump, che ha inserito il gran premio all'interno delle manifestazioni sportive previste per il "Freedom 250".

Il circuito

II tracciato, un cittadino lungo 2.74 km e caratterizzato da sette curve e lunghi tratti rettilinei, si snoda tra le strade del National Mall, partendo dinanzi all'U.S. Capitol e passando vicino ad alcuni tra i monumenti più iconici d'America come lo Smithsonian National Air and Space Museum, la National Gallery of Art e gli archivi nazionali. Saranno ben 147 i giri che le Dallara DW-12 percorreranno domenica, per un totale di 250 miglia, proprio come gli anni dalla nascita degli USA.

"Questo circuito è diverso da qualsiasi altra gara cittadina che abbiamo mai visto", ha dichiarato Josef Newgarden, pilota statunitense del Team Penske, due volte campione della categoria. "C'è un tratto ad alta velocità lungo Pennsylvania Avenue che premierà impegno e precisione, unito a curve tecniche intorno alla 9th Street che richiederanno rispetto."

Credits: indycar.com

Uno show garantito

Per l'occasione la IndyCar ha reso gratuiti i biglietti per la area general admission, che sono stati regalati tramite una lotteria online. In tutto sono attesi oltre 120mila spettatori per i due giorni nella capitale americana. Sarà protagonista dell'evento anche il Presidente Donald Trump, grande promotore dell'evento (al punto da firmare un ordine esecutivo per la sua realizzazione nel mese di gennaio), che, prima dell'inizio della gara, effettuerà un giro d'onore a bordo della "Beast", una limousine presidenziale pesantemente blindata. Seguirà un corteo al quale prenderà parte anche la First Lady, Melania Trump. Il Presidente avrà inoltre l'onore di sventolare la bandiera verde, per dare il via alla corsa, mentre la bandiera a scacchi sarà sventolata da Sean Duffy, segretario ai trasporti.

Inoltre, la Federal Aviation Administration (FAA) chiuderà temporaneamente lo spazio aereo sopra le zone limitrofe al circuito durante lo svolgimento delle varie sessioni per tutelare la sicurezza degli spettatori.

Credits: Andrew Harnik via Getty Images

Quali aspettative?

Dopo aver assistito ad una gara caotica quanto spettacolare nel nuovo cittadino di Markham, le aspettative non possono che essere alte anche per questo appuntamento, per la prima volta presente nel calendario. Tutti i piloti saranno altamente motivati nel volersi affermare in questo evento unico nel suo genere, specialmente i piloti di casa, come Kyle Kirkwood, che potrebbe così provare anche a riaprire la corsa al titolo dopo i punti preziosi persi in Canada. Un Palou sempre più in fuga mondiale però, viene considerato ancora una volta il favorito ai nastri di partenza dai bookmakers, grazie ad una costanza di rendimento eccezionale, anche nelle situazioni più complicate. Con così tanti giri presenti in un nuovo circuito, però, non sono da escludere molti colpi di scena e sorprese, per una gara che ci potrebbe regalare numerose emozioni e restare impressa nella storia di questo sport.

Orari e dove vederla

Il Gp di Washington sarà visibile in Italia su IndyCar Live e Sky Sport, con quest'ultima che trasmetterà solo la gara.

  • Prove libere 1: sabato 22 agosto, ore 15:00 - IndyCar Live
  • Prove libere 2: sabato 22 agosto, ore 19:00 - IndyCar Live
  • Qualifiche: sabato 22 agosto, ore 23:00 - IndyCar Live
  • Gara: domenica 23 agosto, ore 19:00 - Sky Italia (e in streaming su NOW), IndyCar Live

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