A cura di Alessandro Luca
Credits: @GPLongBeach on X
Dopo 2 settimane di pausa, la IndyCar è pronta a ripartire sulle strade di Long Beach per il quinto appuntamento della stagione.
Il circuito
Il gran premio di Long Beach è uno dei più celebri e storici della IndyCar, nonchè palcoscenico di grandi duelli e colpi di scena. è presente nel calendario dal 1984, anno in cui diventò la tappa inaugurale dell'allora campionato CART, dopo aver già ospitato dal 1979 al 1983 la Formula 1, ed è ad oggi il gran premio su strada più longevo del Nord America. Il tracciato si sonda per 3,1 kilometri per le strade dell'omonima città californiana, costeggiando la zona marittima e il porto commerciale, e ricordando per le sue caratteristiche l'autodromo del Principato di Monaco. Dopo aver subito diversi cambiamenti di layout nel corso degli anni, nella sua configurazione attuale è composto da 11 curve, di cui 6 a destra e 5 a sinistra. Particolarmente caratteristica è la zona della "fountain section", che comprende le curve 2-3-4, famosa per via della presenza di una fontana e un'aiuola di fiori a delimitazione del cordolo. Questa sezione è stata introdotta nel 1999 a seguito di lavori di costruzione nell'area del porto, che portarono alla realizzazione di una fontana nel percorso nel vecchio layout, rendendo necessario un adeguamento del tracciato. L'aiuola di fiori e i cordoli rialzati fungono da barriera di sicurezza per impedire alle auto di finire nella fontana in caso di errore, agendo come una sorta di "trappola di ghiaia".
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I più vincenti
Al Unser Jr. è il più vincente di sempre a Long Beach, contando ben 6 vittorie ottenute tra il 1988 e il 1994 (solo nel 1991 non vinse), seguito da Mario Andretti e Sébastien Bourdais, entrambi a quota 4.
Tra i piloti attivi, Scott Dixon, Will Power, Alexander Rossi e Kyle Kirkwood detengono il maggior numero di successi con 2 vittorie ciascuno.
La stagione fino ad ora
L'inizio di questa stagione ha già visto alternarsi 3 vincitori nelle prime 4 gare, dimostrando il grande equilibrio caratteristico della categoria. Alex Palou è l'unico ad aver vinto più di una gara (St. Petersburg e Alabama), ma nonostante ciò insegue in classifica il leader del campionato Kyle Kirkwood (1 vittoria, ad Arlington), che mantiene un vantaggio di 2 punti sullo spagnolo di Chip Ganassi. Seguono le sorprese Christian Lundgaard e David Malukas, che, pur non avendo ancora ottenuto nessuna vittoria in questa stagione, stanno impressionando per la loro costanza di rendimento, riuscendo ad imporsi sui propri più quotati compagni di squadra, rispettivamente Pato O'Ward per il danese della McLaren e Josef Newgarden e Scott McLaughlin per l'americano del Team Penske. Attardati in classifica anche altri nomi importanti come Scott Dixon e Will Power, protagonisti di un avvio di stagione sottotono.
Credits: @KKirkwoodRacing on X
Orari e dove vederla
Tutta l'attività in pista sarà visibile sulla piattaforma IndyCar Live, con la gara che sarà trasmessa in diretta anche su Sky Sport (e in streaming su NOW).
Gara: domenica 19 aprile, ore 23:30 - Sky Italia (e in streaming su NOW), IndyCar Live
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